I principali crypto sono in rosso dopo i tumulti tariffari di Trump; BTC -2% a $91.100; ETH -4% a $3.105, SOL -3% a $129; XRP -2% a $1,93. CC (+12%), MYX (+5%) e SYRUP (+4%) guidano i migliori movers.
Il mercato delle criptovalute ha subito un calo generalizzato oggi, a causa del panico generato dagli ultimi dazi annunciati dal presidente degli Stati Uniti Trump. I timori degli investitori riguardo a un'escalation della guerra commerciale si sono rapidamente propagati al settore crypto, portando a un indebolimento generalizzato dei token principali.
Bitcoin (BTC) ha perso il 2%, attestandosi a 91.100 dollari; Ethereum (ETH) ha registrato un calo più marcato, del 4%, scendendo a 3.105 dollari. Solana (SOL) è scesa del 3%, a 129 dollari; XRP ha perso il 2%, toccando 1,93 dollari.
Il mercato non è stato però tutto in rosso: alcuni token hanno mostrato slanci contrarian. Il token CC è schizzato del 12%, MYX è salito del 5%, e SYRUP ha guadagnato il 4%, emergendo come alcune delle poche note positive della giornata.
Da segnalare che il New York Stock Exchange (NYSE) ha annunciato di aver avviato i preparativi per il trading di azioni tokenizzate ed ETF 24/7. Questo importante sviluppo segna l'ingresso dell'integrazione tra mercati azionari tradizionali e tecnologia blockchain in una nuova fase: gli investitori in futuro potrebbero tradare azioni ed ETF direttamente tramite wallet crypto, aumentando significativamente la liquidità e l'accessibilità degli asset finanziari.
Gli analisti del settore sottolineano che questa mossa del NYSE dimostra come le applicazioni blockchain a livello istituzionale stiano accelerando il loro dispiegamento, e che nonostante le interferenze macroeconomiche di breve termine sul mercato crypto, il trend di sviluppo tecnologico a lungo termine resta invariato. Gli investitori dovrebbero tenere d'occhio l'evoluzione normativa e le strategie blockchain delle istituzioni finanziarie tradizionali.
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